Pedalando in Bolivia Peru

Una nuova puntata dei grandi viaggi in biciclet¬ta di Mariano Lorefice intorno al mondo. Nelle prime tre puntate lo abbiamo accompagnato in Pakistan, in Tibet e poi in Nepal, in Canada.
La traversata lungo la Cordillera Andina fa parte di un vecchio viaggio che Mariano fece nel 1992 completamente da solo. 2500 km da Cusco fino a Tucuman. A detta di Mariano il percorso ciclistico più interessante dell’intero Sud America.
La colonna vertebrale del Sud America
Da Cusco, ( “l’ombelico del mondo” per gli Incas) si può realizzare un percorso quasi sempre rettilineo
seguendo la catena andina, che in 2500 chilometri porta fino a Tucuma.
Ho avuto l’opportunità di organizzare questo viag¬gio in bicicletta più volte. La prima fu in solitaria nel 1992, caricando sulla bici un pesante bagaglio e vivendo sulla pelle ogni luogo, ogni atmosfera. In seguito con gruppi organizzati di cicloturisti.
La conoscenza dei luoghi e l’esperienza profes¬sionale mi hanno permesso di portare a buon fine una decina di viaggi su questo percorso. Ma non mi stanco di restare incantato di fronte a luoghi, che con la loro magia e la loro “energia mistica”, stimolano in modo incredibile la maggior parte dei ciclisti viaggiatori.

Questo tragitto corre lungo le Ande quasi fosse la spina dorsale dell’America Latina. Si sviluppa in gran parte su altipiani attorno ai 3500 metri di altezza, sui quali si possono seguire diversi pos¬sibili tracciati. In generale , verso Est, si può scen¬dere verso le foreste equatoriali o regione della “Giungla estesa”. Verso Ovest si tocca il deserto di Atacama e si può arrivare all’Oceano Pacifico. Nel mezzo si incontrano grandi quantità di mon¬tagne e vulcani che superano i 6000 metri, che i più audaci possono tentare di salire in bici o a piedi. Queste impontenti cime, molto prima che giungessero le bici o i cavalli in America, erano scalate dagli Incas, che in pratica le hanno
esplorate per primi. Per loro erano luoghi sac¬ri, nei quali hanno costruito i loro templi. Sono luoghi davvero mistici…
Alcune montagne si presentano circondate di deserti di sale ed è difficile giungervi. Bisogna saper amministrare l’acqua, perchè un monte che sembra vicino, si trova magari a 50 o 70 chi¬lometri, separati da un terreno difficile che non offre punti d’appoggio.
A volte, in mezzo al deserto e alle bianche saline, si incontrano laghi e lagune di vari colori: azzurro, verde, smeraldo e perfino rosso. Sono abitati da
indios che contribuiscono a colorare il paesaggio in maniera ancora più surreale. La vita in questi luoghi è assai dura, l’acqua delle lagune non è potabile. Lo sforzo di pedalare in quota è molto superiore
rispetto al livello del mare. L’organismo è sottoposto a condizioni che lo possono stancare e debilitare con facilità. Non è solo la mancanza di acqua ma anche di ossigeno, con temperature fino a – 30°. Questa regione è chiamata infatti “Altopiano Es¬tremo”.
La Valle sacra degli Incas e Inca Trail (80 km di bici e 45 di trekking)
All’inizio o al termine del viaggio è consigliabile percorrere la valle sacra degli Incas, caratterizzata dalla tipica popolazione, dai colorati mercati e dall’imperdibile cittadella di Machu Picchu.
Il Cammino degli Inca è quello che anticamente univa Cuzco con Machu Picch, oggi il più famoso percorso di trekking d’America. Tale percorso di 45 chilometri si sviluppa fra alture di 2400 e 4200 metri, ed il maggior impegno consiste nel salire e nello scendere le scalinate (!!), che pos¬sono a volte sembrare interminabili a chi non è allenato.
Da Cusco a La Paz ( 650 km)
E’ un tragitto completamente su strada asfal¬tata e non offre grosse difficoltà, ad esclu¬sione della salita dell’ Abra de la Raya a 4200 metri.
La città di Juliaca, (40 chilometri prima del lago Titicaca e di Puno), è una vera Babele di mercati, bici-taxi, mezzi di carico. Non si può transitare per questi luoghi senza visitare questi incredibili mercati! Sono così tanti i veicoli a pedale che all’entrata del paese si può addirittura ammirare un monumento ad una vecchio triciclo.
Puno, nei pressi del lago Titicaca, è la città più grande e turistica, nella quale si consiglia di affittare un motoscafo e visitare le famose isole degli Uri. Sono isole galleggianti, costruite con giunchi. Attualmente una delle tante iniziative commerciali a fini turistici sfrutta i discendenti degli antichi Uro per accompa¬gnare le numerose comitive di visitatori.
Il lago Titicaca, con 175 chilometri di larghez¬za e 100 di lunghezza, si incontra a 3820 metri sul livello del mare, sulla frontiera fra Perù e Bolivia. Idue paesi si dividono le acque del grandissimo lago, sulle quali si incontrano 36 isolette. La più importante è l’isola del Sole, appartenente alla Bolivia. Secondo la credenza locale, quest’isola è un luogo sacro. La leggenda racconta che pro¬prio lì fece le sue prime apparizioni il Dio Viracocha (una delle principali divinità Inca, considerato come il Signore o il Maestro del mondo).
Keep working ,great job!
Generally I do not post on blogs, but I would like to say that this post really forced me to do so! really nice post.